Le guest house alle Maldive sono il modo autentico per vivere l’esperienza di un atollo. Hotel stellati e resort, infatti, offrono comfort e raffinatezze straordinarie ma sono generalmente costosi, più costosi di una guesthouse e non sono integrati nella realtà maldiviana, con tutti i pro e i contro. Le guest house offrono il necessario per una vacanza autentica (a volte anche con i difetti di una popolazione e di una cultura che presenta parametri differenti da quelli occidentali, ad esempio nella cura e nella preservazione dell’ambiente). Dalle isole principali potrete raggiungere isole deserte, dove trascorrerete giornate sperduti nell’oceano con il vostro partner o i vostri amici.

Al posto di lusso e raffinatezza, suggeriamo di vivere profondamente il grande blu, cioè l’oceano. Del resto, in camera ci si va per riposare, e le giornate trascorrono sulle spiagge candide, in acqua ad ammirare il reef, a fare splendide immersioni o a rilassarsi su sandbank, lingue di sabbia sperdute nell’oceano. I prezzi delle guest house sono generalmente riferiti alla camera, cioè includono 2 persone, di solito anche la colazione e il wifi che è ormai gratuito ovunque: le guest house che oceania.international ha selezionato propongono soggiorni che vanno da 30 euro al giorno per 2 persone (circa 15 euro a testa e sono comunque strutture assolutamente dignitose) a 70 euro per 2 persone (attorno ai 35 euro a testa). Offrono quasi tutte servizio di ristorante: con pochi euro o dollari si cena a base di prodotti locali, prevalentemente pesce e riso. Ottimi per chi vuole disintossicarsi e nutrirsi in modo genuino. Diverse guest house hanno spiaggia privata: infatti, le Maldive sono un Paese musulmano e il bikini è solitamente ammesso solo nelle spiagge riservate ai turisti.

Le isole che ospitano guest house sono urbanizzate e vi risiedono maldiviani, con pregi e difetti. Non sono equiparabili ai resort: una vacanza in guesthouse non ha gli standar di alto livello di una vacanza in resort. Le popolazioni locali e i loro comportamenti non sono sotto il controllo delle guesthouse. Concetti da tenere ben presenti quando si prenota una vacanza in guesthouse. Mentre in un resort tutto è sotto il controllo di chi lo gestisce, e ciò garantisce servizi di alto livello, le guesthouse sono inserite in un ambiente sociale dove la popolazione è libera di vivere come vuole e ha comportamenti che possono non piacere a noi turisti. Ecco perché insistiamo nel prendere coscienza di questo elemento fondamentale: chi è alla ricerca di servizi da resort, deve scegliere una vacanza in resort. Una vacanza in guesthouse richiede una certa capacità di adattamento. Il suggerimento è di utilizzare l’isola come base di partenza per escursioni giornaliere, verso atolli esterni all’isola. Infatti, nella maggior parte dei casi, a poche miglia di distanza vi sono lingue di sabbia di straordinaria bellezza (e senza resort esclusivi costruiti sopra) che meritano di essere esplorate. Un modo diverso di vivere le Maldive. Due aspetti critici da considerare sempre nella scelta della guest house alle Maldive: la power house – l’energia elettrica sulle isole è prodotta da generatori, in quanto non può per evidenti motivi arrivare dalla terraferma – se è troppo vicina alla guest house potrebbe produrre rumori fastidiosi (chiedeteci info prima di scegliere la vostra guest house). Smaltimento rifiuti: su alcune isole, specialmente su quelle più popolate, la termodistruzione dei rifiuti potrebbe dare fastidio se gli impianti sono vicini alla guest house.

Per organizzare il viaggio

Il prezzo dei biglietti aerei varia naturalmente in base al periodo dell’anno (alta e bassa stagione). I prezzi partono in bassa stagione da circa 500 euro andata e ritorno. In alta stagione, con un adeguato anticipo, i biglietti aerei si aggirano attorno agli 800 euro andata e ritorno. Suggeriamo di consultare un buon motore di ricerca come volagratis.com e www.skyscanner.it.

Per raggiungere le isole è indispensabile organizzare un transfer dall’aeroporto di Male, il cui prezzo varia in base alla distanza dell’isola che si intende raggiungere. Vi sono due formule: la speedy boat, che generalmente copre 45/50 miglia nautiche di distanza in un’ora / un’ora e mezza e costa in media 150 euro a persona a tratta (cioè 150 all’andata e altrettanto al ritorno), ma attenzione: se scegliete una guest house convenzionata con il circuito oceania.international, il prezzo si riduce a 50 euro a tratta a persona. Alcune guest house includono il costo nella tariffa del soggiorno. Il transfer va organizzato con il proprietario della guest house. Diverso discorso per il ferry: costa pochi euro ma impiega 8/10 ore a percorrere una rotta come quella indicata. Può essere un’esperienza divertente e un’ottima soluzione se la vostra isola è vicina a Male. Attenzione però agli orari, e ai giorni della settimana in cui opera, perché contrariamente alla speedy boat che è a vostra disposizione, il ferry non aspetta. Vi sono poi i collegamenti in idrovolante, più costosi ma più rapidi. Li sconsigliamo. Soldi spesi male a meno che non vogliate proprio provare l’esperienza di un volo in idrovolante. Per raggiungere le isole del network che abbiamo selezionato suggeriamo quindi collegamenti via mare.