Un’ecovacanza per proteggere l’oceano

VIA LA PLASTICA DAL MARE CON IL PROGRAMMA "THE BLUE ATOLL"

Vuoi proteggere l’oceano e le sue creature? Regalati un’eco-vacanza alle Maldive. Economica, ecologica, intelligente. Con la tua eco-vacanza, infatti, contribuisci a preservare l’oceano da una delle piaghe che più lo affliggono: l’inquinamento. La tua ecovacanza finanzia il programma The Blue Atoll, messo a punto da oceania no profit per l’eco-turismo, in collaborazione con White Sand Maldives, travel agency e The Mandhoo Island Council. Il programma consiste in periodici interventi di pulizia delle acque in prossimità delle coste di alcuni atolli maldiviani da rifiuti galleggianti, quei rifiuti che vengono gettati nelle acque dell’Oceano Indiano chissà dove e poi trasportati dalle correnti e dal vento. Si tratta per lo più di materiali plastici che, una volta raccolti, vengono destinati alla raccolta differenziata. Una piccola goccia nell’oceano – ha commentato Sara Negrato, dell’associazione oceania durante l’incontro con alcuni operatori maldiviani – ma d’altra parte l’oceano è composto proprio da una infinità di piccole gocce d’acqua. Il programma The Blue Atoll ha quindi un duplice obiettivo: quello di esercitare una concreta attività di pulizia delle acque, da un lato, e dall’altro di sensibilizzare la popolazione maldiviana che vive sugli atolli ove viene sviluppato i programma, a prendersi cura e preservare il proprio patrimonio naturale. Sulla base di un analogo programma sviluppato nell’isola maldiviana di Ukulhas, anche The Blue Atoll prevede l’impiego del personale locale per la raccolta dei rifiuti platici dalle acque. Le risorse generate dall’eco-turismo sono in parte destinate a coprire i costi della raccolta e dello stoccaggio, nonché dello smaltimento della plastica. In questo modo il turismo ecosostenibile esercita un’azione concreta per la tutela degli oceani. Fino ad ora sono stati raccolti quasi 5 metri cubi di materie plastiche, sottratti al mare.