Giornata green alle Maldive

Ci siamo! Questa mattina i bambini delle scuole di Ukulhas (foto in alto), guidati dalla nostra coordinatrice Stefania Urgesi, hanno avviato il programma THINK CLEAN UKULHAS GREEN, per la preservazione del delicato ecosistema  delle Maldive, un programma di tutela ambientale e di salvaguardia delle coste e del mare.

L’operazione, messa in campo dalla nostra associazione, consiste innanzitutto nel mantere pulito l’ambiente, attraverso giornate dedicate alla raccolta di materiali provenienti dall’oceano, trasportati dalle correnti. Una campagna in cui siamo riusciti a coinvolgere le scuole di Ukulhas, e dunque tutti i bambini. La direttrice delle scuole ha sposato l’iniziativa e ha disposto che l’intera giornata scolastica fosse dedicata a questo scopo. Tutti i bambini delle scuole hanno così indossato la t shirt di oceania.international con lo slogan THINK CLEAN UKULHAS GREEN e si sono dedicati con le maestre alla cura dell’isola. Questa giornata dedicata alla tutela dell’ambiente da ieri diventerà un appuntamento periodico per i ragazzi.

L’attività operativa della scuola è stata preceduta da una attività formativa: l’associazione ha infatti fornito i materiali didattici a tutti i ragazzi, cioè una pubblicazione che documenta i rischi per l’ambiente e l’ecosistema, ovvero come un semplice rifiuto può arrecare danni al delicato ecosistema degli oceani e delle coste. La formazione a scuola è stata curata da Stefania Urgesi che ha fatto un ciclo di lezioni con i ragazzi. “Abbiamo voluto sensibilizzare i ragazzi perché è da loro che dipende il futuro del pianeta, è da loro che deve nascere un autentico spirito green, la consapevolezza d quanto sia essenziale tutelare questo ambiente” ha affermato il presidente di oceania.international Giovanni Baldoni. “E poi – ha aggiunto – i bambini sono contagiosi, è contagioso il loro entusiasmo”. E difatti nella giornata green di Ukulhas i bambini delle scuole sono riusciti a coinvolgere gli adulti: i propri genitori e perfino i turisti, che non hanno potuto resistere di fronte all’impegno e all’entusiasmo dei più piccoli. E così si sono rimboccati le maniche ed è stata una giornata di festa. Grazie a questa operazione ecologica, si può comprendere l’importanza della tutela dell’ambiente, preservandolo attraverso una corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti. Una autentica consapevolezza. Un passo importante verso una coscienza green e un animo ambientalista.

Stefania Urgesi (nella foto insieme a Zameer Main Council Member) ha fornito i posacenere da spiaggia, distribuiti alle guest house dell’isola, che li daranno ai propri ospiti con la richiesta di utilizzarli una volta che hanno terminato di fumare e di svuotarli quando rientrano in guest house negli appositi cestini. Una azione per sensibilizzare anche i turisti.

Il terzo grande risultato è stato il coinvolgimento dell’Island Council, il Consiglio dell’isola che riunisce il governo locale. Il signor Manik Shaukath, Council President, il signor Abdulla Firaaq, Council Vice President, hanno sostenuto l’iniziativa di oceania.international. Il loro impegno è di varare una norma di legge locale per dedicare una giornata periodica fissa alla preservazione dell’ecosistema, una sorta di green day. Questa volta però l’iniziativa non riguarderà le scuole (o quantomeno solo le scuole), ma l’intera comunità di Ukulhas, e dunque partirà dagli adulti.

“I rifiuti nell’oceano sono una piaga dell’umanità – afferma Giovanni Baldoni – perché stanno soffocando e uccidendo una delle risorse primarie del nostro pianeta. La nostra iniziativa è una piccola goccia nell’oceano, ma non dimentichiamo che l’oceano è fatto di tante piccole gocce“.