diffushi

Atollo di Gaafaru, isola di Dhiffushi. L’isola è collocata su uno dei lembi orientali della barriera corallina e da qui si raggiungono gli atolli deserti all’interno di Gaafaru. E’ stato realizzato un piccolo porto con canale che porta all’oceano. Ristoranti e caffè sull’isola.

WHITE SAND BEACH

Deluxe-Double-Room-with-Balcony-Dhiffushi-White-Sand-Beach-Hoteldiffushi white sand

Struttura in legno e muri bianchi, raffinata secondo il gusto locale, con arredamenti in rattan, legno e stile maldiviano. Buona cucina, in molti dicono la migliore dell’isola. Offre pic nic su spiaggia, ristorante con specialità locali e cucina continentale, caffè con snack, tv in camera, bar, cassaforte, solarium, wifi, servizio reception e sport acquatici fra cui snorkelling e diving.


Le guest house alle Maldive sono il modo più autentico per vivere l’esperienza di un atollo. Hotel pluristellati e resort di lusso, infatti, offrono comfort e raffinatezze straordinarie ma sono generalmente molto costosi (con la stessa cifra che si spende per una vacanza in resort di lusso ci si va 3 volte in guest house) e non sono integrati nella realtà maldiviana.

Le guest house offrono tutto il necessario per una splendida vacanza. Anche perché, alle Maldive, non conta la qualità dell’arredamento delle camere, bensì il mare nella sua straordinaria bellezza. Quindi al posto di lusso e raffinatezza, suggeriamo di vivere profondamente il grande blu. Del resto, in camera ci si va per riposare, e le giornate trascorrono sulle spiagge candide, in acqua ad ammirare il reef, a fare splendide immersioni o a rilassarsi su sandbank, lingue di sabbia sperdute nell’oceano. Il resto conta assai poco.

I prezzi delle guest house sono sempre riferiti alla camera, cioè includono 2 persone, generalmente anche la colazione e il wifi che è ormai gratuito ovunque: le guest house che oceania.international ha selezionato propongono soggiorni che vanno da 25/30 euro al giorno per 2 persone (circa 15 euro a testa e sono comunque strutture assolutamente dignitose) a 70/80 euro per 2 persone (fra i 35 e i 40 euro a testa). Offrono quasi tutte servizio di ristorante: con pochi euro o dollari si cena a base di prodotti locali, prevalentemente pesce e riso. Ottimi per chi vuole disintossicarsi e nutrirsi in modo genuino.

Diverse guest house hanno spiaggia privata: infatti, le Maldive sono un Paese musulmano e il bikini è ammesso solo nelle spiagge riservate ai turisti.

Le isole che ospitano guest house sono urbanizzate e vi risiedono maldiviani. Sono pertanto differenti dall’immagine da cartolina (e forse un po’ stereotipata) del classico atollo con resort esclusivo. Il suggerimento, pertanto, è di utilizzare l’isola come base di partenza per escursioni giornaliere, organizzate in loco a prezzi decisamente più economici di quelli applicati nei resort, verso atolli esterni all’isola. Infatti, nella maggior parte dei casi, a poche miglia di distanza vi sono lingue di sabbia di straordinaria bellezza (e senza resort esclusivi costruiti sopra) che meritano di essere visitate e “vissute”. Un modo diverso di vivere le Maldive.

Due aspetti critici da considerare nella scelta della guest house:

Power house – l’energia elettrica sulle isole è prodotta da generatori, in quanto non può per evidenti motivi arrivare dalla terraferma. Nella scelta di una guest house occorre fare attenzione al posizionamento della guest house rispetto alla power house, che produce rumori che possono risultare fastidiosi.
Depositi dei rifiuti – su alcune isole, specialmente su quelle più popolate, sono presenti depositi, pertanto prima di prenotare è opportuno valutare la vicinanza di queste aree di raccolta.