Maldive in rosa

Nell’ambito del programma The Blue Atoll, l’associazione Oceania.international in collaborazione con la Fondazione Iseni y Nervi ha contribuito alla formazione delle giovani donne inviando sul posto la signora Marisa Susterini, che dall’alto del suoi 70 anni, è impegnata alle Maldive con attività di training in ambito ambientale, culinario e wellness: 3 settori indispensabili per un impiego anche nel turismo (oltre che nella protezione dell’ambiente). Le giovani donne maldiviane, a seguito del training, fanno dunque attività di tirocinio (sono regolarmente assunte e stipendiate) presso le guesthouse stesse con cui abbiamo stipulato degli agreement. Nella foto in alto Maashaa Shafeeg con un’altra delle collaboratrici del Mandhoo Inn guesthouse. In questo modo le guesthouse – grazie all’ecoturismo – creano delle concrete opportunità lavorative per le giovani donne maldiviane, che fin da subito entrano nel mondo del lavoro. Il turismo ecosostenibile, quindi, in partnership con le guesthouse che hanno aderito all’iniziativa, sta sviluppando un programma di promozione della donna maldiviana, che parte dall’ambito professionale. Oltre all’impiego in guesthouse, le donne di Mandhoo sono state ingaggiate la tutela dell’ambiente e dell’isola, e in particolare del delicato ecosistema marino. Nella foto (sotto), le donne maldiviane durante l’attività di pulizia delle spiagge.