Una cucina genuina e raffinata

SOLO PRODOTTI LOCALI A KM ZERO

Cesto di frutta sempre a disposizione

La cucina al Cocault Komba è deliziosa, un mix di raffinata cucina francese con i prodotti locali, rigorosamente a km zero. Una cucina sana, genuina, naturale, che utilizza solo prodotti locali: pesce, verdura, carne di zebu, frutta appena colta. La frutta viene infatti prelevata direttamente dagli alberi della foresta, la mattina, e servita freschissima per colazione: frullata, sotto forma di succhi, intera o tartare. Mango, papaya, cocco, banane, avocado, ananas, mandarini e limoni, pompelmi, lime… una specialità è la tartare di ananas condita con lime e ginger. Da leccarsi i baffi. E per colazione ci sono marmellate fatte in casa con i frutti della foresta, miele della montagna, torte al cocco appena sfornate o all’ananas, dolci freschi preparati tutte le mattine all’alba. Il pane? Fatto in casa. Solo il burro viene importato. “Arriva dalla Bretagna, la nostra terra d’origine” spiega Naik Cocault. Un vezzo di sapore europeo, lievemente salato, che si sposa perfettamente con i profumi dell’isola. Insieme alle crepes, tradizione bretone: Naik Cocault le propone con orgoglio, perché sono una specialità che ti fa iniziare sempre bene la giornata.

All’inizio sono i profumi, poi i sapori… e in pochi attimi di ritrovi stregato, imprigionato in una rete emozionale da cui uscire è praticamente impossibile

Il pesce domina incontrastato la tavola: pesce appena pescato, ovviamente, cucinato in padella, o alla griglia, con aromi locali fra cui pepe dell’isola e salsa di curcuma), spiedini e gustosissime zuppette. Chi ama la carne non può non assaporare il filetto di zebù. Chi è vegetariano si può tuffare in un mondo di sapori locali, le crudité (alla francese), ovvero verdure crude per tenersi in forma: verdure raccolte pochi istanti prima e condite con aromi e profumi dell’orto, rigorosamente lavata con acqua e bicarbonato e risciacquata sistematicamente con acqua minerale: più pulita di quella che mangiamo a casa. E i dolci? Sono una sinfonia di profumi e di sapori.

Quando arrivi al Lodge, la prima cosa che fa, Madame Cocault, è mostrarti la cucina. E presentarti lo chef. Nei giorni in cui scriviamo lo chef è Momo Moham, con la sua impeccabile giacca color senape, un maestro che produce capolavori di arte culinaria: “Parto dai prodotti naturali e genuini dell’Africa e li cucino secondo le regole della raffinata cucina francese, una alimentazione leggera, sana e genuina” spiega. E la pasta? Fatta in casa, condita con pomodori appena raccolti.

Fra le specialità c’è riso con latte di cocco e curcuma, servito come condimento ma – secondo molti – è più gustoso di un primo piatto.

Ogni cena è composta da 3 portate: un succulento antipasto, una portata principale e il dolce.

Spettacolari i dolci al cacao, prodotto sulla montagna di Nosy Komba. E il caffé? Si utilizza solo quello raccolto sulla montagna, meno forte del nostro ma dotato di una aroma intenso e avvolgente. A proposito di dolci, il capolavoro è rappresentato dal gelato alla vaniglia: quando viene servito a tavola, si apre un mondo di profumi e sensazioni: la vaniglia di Nosy Komba è la più pregiata del mondo. Madame Cocault prepara quindi sopraffini gelati alla vaniglia, con vaniglia delle piante del suo giardino, ma anche gelati di frutta freschissima.

E per concludere ecco una gallery di immagini. Se vuoi scoprire di che piatto si tratta, passa con il mouse sulla foto.