Oceania incontra il sottosegretario Biondelli

COME EVITARE IL COLLASSO DELLA SANITA? UN VERTICE IN OCCASIONE DELLE GIORNATE CARDIOLOGICHE DELLA FONDAZIONE ISENI

Il presidente dell’associazione Giovanni Baldoni ha incontrato il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, on. Franca Biondelli (nella foto), in occasione delle Giornate Cardiologiche, il convegno della Fondazione Iseni (www.fondazioneiseni.it) che si è svolto a Saint Vincent (Valle d’Aosta) e che ha riunito i cardiologi da tutta Italia. Gli specialisti hanno riflettuto su una delle tematiche più scottanti a livello sociale: come evitare la cosiddetta “catastrofe di Barnet” ovvero il collasso della Sanità e dell’assistenza sociale, imminente se non saranno adottate rapidamente delle contromisure. E’ noto a tutti, infatti, che la spesa per assistenza medica e sociale è in continuo aumento, in quanto aumentano i malati cronici, la popolazione invecchia (e soprattutto invecchia male) e ha bisogno di sempre maggiori cure. Per contro, le risorse pubbliche disponibili sono in continua diminuzione e – secono uno studio effettuato nella municipalità londinese di Barnet – entro il 2022 tali risorse non basteranno più e quindi la Sanità sarà al collasso. Cosa fare quindi? La domanda ha riunito a Saint Vincent medici specialisti, politici e rappresentanti del Governo. L’associazione Oceania.international, no profit attenta alle problematiche sociali e specializzata nella comunicazione e nell’informazione ai fini della promozione sociale, si è fatta carico insieme alla Fondazione Iseni di promuovere e sensibilizzare le coscienze su questo tema, attraverso  i media e gli organi di stampa, in coordinamento con i rappresentanti delle istituzioni, fra cui appunto il Sottosegretario Franca Biondelli. La “ricetta” per evitare la catastrofe della Sanità e dunque dell’assistenza ai bisognosi, è di modificare radicalmente e fin da subito gli stili di vita. Vanno adottati stili di vita sani, puntando a:

  1. una sana e corretta alimentazione
  2. una attività fisica costante
  3. l’eliminazione dei comportamenti a rischio (fumo, alcol ecc)
  4. la prevenzione delle patologie croniche
  5. screening medici mirati che permettono di intervenire tempestivamente all’insorgenza di malattie.

In pratica una ricetta in 5 punti da attuare subito e senza indugio, soprattutto fra le generazioni di mezza età, per invecchiare meglio e in modo sano, alleggerendo di conseguenza i costi sociali che altrimenti sarebbero inevitabili.

Il messaggio formulato dagli specialisti e dalla Fondazione Iseni (nella foto sotto, il prof. Andrea Macchi, DG degli Istituti di Ricovero e Cura Gruppo Iseni, il presidente di Oceania Giovanni Baldoni e il presidente della Fondazione Fabrizio Iseni) è stato rilanciato attraverso i media dalla nostra associazione e acquisito dai rappresentanti del Governo (oltre al sottosegretario Biondelli, era presente il sottosegretario alla Giustizia on. Cosimo Maria Ferri) e delle istituzioni. Franca Biondelli ha fra l’altro le deleghe alle politiche sociali, all’immigrazione e alle politiche di integrazione.