L’Oceania è il continente che comprende Polinesia, Melanesia, Micronesia, Australia e Nuova Zelanda (suddivisione in macroregioni stabilita dall’ONU). In senso stretto, Oceania è il termine utilizzato per indicare 3 vasti arcipelaghi: Polinesia, Melanesia e Micronesia. E’ il più piccolo dei continenti per terre emerse e il penultimo per popolazione, dopo l’Antartide, con circa 32 milioni di abitanti. La maggior parte delle terre emerse appartiene ovviamente all’Australia che spesso è considerata il corpo continentale dell’Oceania.

L’UNESCO classifica così i Paesi e i territori dell’Oceania

Melanesia

Paese densità (ab/km²) superficie (km²) popolazione
Figi e Mamanuca 45 18.270 817.000
Nuova Caledonia (F) 13 19.060 244.600
Papua Nuova Guinea 11 462.840 5.191.000
Isole Salomone 16 28.450 444.000
Vanuatu 16 12.200 190.000

Micronesia

Paese densità (ab/km²) superficie (km²) popolazione
Guam (USA) 283 549 155.000
Isole Marshall 282 181 51.000
Micronesia 169,5 702 119.000
Isole Marianne Settentrionali (USA) 145 477 69.000
Kiribati 102 811 83.000
Nauru 644 21 13.528
Palau 41,5 458 19.000

Polinesia

Paese densità (ab/km²) superficie (km²) popolazione
Isole Cook ( NZ) 83,5 240 20.000
Polinesia Francese ( F) 62 4.167 259.596
Wallis e Futuna ( F) 55 274 15.000
Samoa 61 2.944 180.000
Samoa Americane ( USA) 286,5 199 57.000
Tuvalu 461,5 26 12.000
Tokelau NZ ( NZ) 140,5 10 1.405
Tonga 132,5 748 99.000
Niue ( NZ) 7 260 1.800
Isole Pitcairn (GB) 1 47 48

Altri territori dell’Oceania:

  • Isola di Pasqua (Cile)
  • Isola del Natale (Australia)
  • Isole Cocos (Australia)

Altre isole:

  • Rotuma
  • Timor Est
  • Marchesi
  • Galapagos

Dagli indigeni ai primi esploratori europei

Le popolazioni indigene dell’Oceania si stabilirono in questi luoghi in epoche molto più antiche di quello che si possa immaginare; sfruttando il fatto che esisteva un tramite terrestre tra l’Asia e l’Oceania, i primi uomini giunsero in Nuova Guinea e in Australia circa 50.000 anni fa. Dopo questa prima “colonizzazione”, in tempi molto più recenti ne seguì un’altra, incentivata dall’ormai consolidata conoscenza della navigazione: tra il 1000 a.C. e l’anno zero, cioè quando in Europa era nato da poco l’Impero Romano, migliaia di persone si spostarono gradualmente da un’isola all’altra, fino a popolare tutto il Pacifico. Una espansione che riguardò Polinesia e Melanesia: questi popoli arrivarono fino in Nuova Zelanda, mentre la Micronesia era già stata colonizzata dagli abitanti dell’Indonesia circa nel 7000 a.C. e mentre in Europa finiva l’Impero Romano e cominciava il Medioevo, i polinesiani, abilissimi navigatori si spinsero fino ai gruppi di isole più sperduti, come le Hawaii a occidente, o l’isola di Pasqua, e forse persino l’America Meridionale, come testimonierebbero antiche leggende. Il primo Europeo a vedere il Pacifico fu Vasco Nunez de Balboa nel 1513, e tra il 1519 e il 1522 Ferdinando Magellano fu il primo a navigarvi compiendo la prima circumnavigazione del globo; egli tuttavia non vide molte terre all’infuori di due atolli e delle isole Marianne, poiché aveva scelto di seguire una rotta troppo settentrionale.