Maldive, un progetto in rosa

Nell’ambito del programma Blu Atoll che oceania.international sta portando avanti con le comunità maldiviane, finalizzato alla tutela dell’ambiente, del mare e delle coste, verrà sviluppato a partire dall’11 novembre nella bellissima isola di Mandhoo un progetto della durata di un mese (fino al 10 dicembre), per la promozione della donna. La volontaria Marisa Susterini (foto a sinistra), dall’alto dei suoi 70 anni, svilupperà con alcune giovani donne dell’isola un percorso formativo, allo scopo di condividere esperienze nel settore food e wellness. Marisa Susterini porterà la sua lunga esperienza nel settore del benessere e dell’estetica, maturata in oltre 30 anni di attività in Italia, nonché quella della cucina mediterranea (“Una passione che mi ha accompagnato per tutta la vita” afferma), condividendola con un gruppo di giovani donne maldiviane che, da parte loro, condivideranno le tradizioni e i segreti della cucina maldiviana. Un lavoro congiunto fra cultura e tradizioni occidentali e cultura e tradizioni di questo mondo insulare, che consentirà alle ragazze maldiviane di affinare le proprie competenze e conoscenze in materia di wellness e di cucina, per dare loro una maggiore facilità di impiego in ambito turistico.

La donna nella cultura e nella società maldiviana, pur coperta dal velo (“Per scelta e mai per imposizione” spiega Aminhaa Amaheed, una delle ragazze che parteciperanno a questa esperienza di scambio culturale), è rispettata e assai considerata, occupa posti di lavoro di rilievo sia nel mondo finanziario che nella pubblica amministrazione, soprattutto a Male. Ma sulle piccole isole degli arcipelaghi, quelle più lontane e sperdute, come in tutte le periferie, le opportunità scarseggiano. Così l’associazione cercherà di sostenere questo desiderio di emancipazione e di formazione delle giovani donne, con l’impegno sul campo di Marisa Susterini, il cui impegno dimostra che l’età è solo un fatto anagrafico.